Protocollo per i Volontari del Servizio COLAZIONI SPECIALI

           

PROTOCOLLO per i Volontari del SERVIZIO COLAZIONI SPECIALI

I Volontari possono svolgere il proprio Servizio solo se in buona salute. Non devono avere febbre o altri sintomi di raffreddamento, tosse, mal di gola, nausea, occhi arrossati, diarrea, assenza di gusto ed olfatto …

E’ d’obbligo, nel tempo trascorso alla Charité:
- indossare la mascherina a proteggere bocca e naso
- sanificare spesso le mani
- per lavori specifici (ad esempio a contatto con gli alimenti), utilizzare i guanti – con attenzione a non toccare altro che il necessario per il servizio specifico – o, in assenza, sanificare spesso le mani
- curare il distanziamento non inferiore ad un metro fra i Volontari e con gli Amici
- i dispositivi vanno sempre indossati, quindi non tolti, non appoggiati sulle varie superfici, non abbandonati
- il dispositivo usurato o danneggiato deve essere sostituito con i nuovi a disposizione (mascherine, guanti, visiere); quelli usati vanno gettati negli appositi contenitori.

L’ accesso dei Volontari alla struttura avviene nei modi seguenti:

1) il Volontario, uscito di casa consapevole della propria buona salute, oltrepassa la porta a vetri dell’entrata del 24 e si ferma per igienizzare le mani prima del Carrello di registrazione. Se indossa propri guanti, viene invitato a gettarli nel contenitore segnalato.

2) Viene misurata la temperatura corporea mediante apposito rilevatore. Il Volontario addetto che provvede alla misurazione è fornito dei dispositivi di protezione previsti dalla normativa vigente.

3) Se la temperatura è superiore ai 37.5 gradi, il Volontario non può rimanere; se la temperatura non supera i 37.5 gradi, viene invitato a rispondere ad un breve questionario secondo le prescrizioni vigenti e a sottoscriverlo come propria autocertificazione.

4) Il Volontario viene quindi invitato a deporre effetti personali (preferibilmente anche il telefono cellulare) ed eventuali colli a mano nello Spogliatoio Volontari (con attenzione a mantenere le distanze non inferiori ad un metro anche fra questi oggetti).

5) Con nuovi guanti e i dispositivi di protezione necessari per il proprio Servizio, il Volontario raggiunge la propria postazione.

 

Volontari al Portone (2/3 Volontari)

Il Portone aperto è diviso dalle transenne che indicano i percorsi di entrata e di uscita. Il percorso nei locali della Charité per il Servizio della Colazione deve essere in un unico senso.

Due (tre) Volontari:
- uno incaricato di misurare la temperatura, di dare una mascherina se l’Amico ne è sprovvisto, di indicare il percorso all’Amico verso lo Sportello d’Accoglienza previo lavaggio e sanificazione delle mani,
- uno attento al distanziamento, ai movimenti sotto il portico, (uno) all’effettiva sanificazione delle mani, al deposito dei bagagli ingombranti

Riguardo la misurazione della temperatura, se è superiore ai 37.5 gradi, l’Amico non può entrare e va indirizzato al proprio medico o ad un centro medico competente.

In caso di bagagli ingombranti, i Volontari invitano l’Amico a riporre i propri colli a mano nel carrello a cestello. In caso di affollamento, all’Amico sarà consegnato un biglietto di riconoscimento con il quale ritirare i bagagli all’uscita.

Riguardo l’accesso ai servizi igienici, essendo il percorso in un unico senso, è necessario che l’Amico ne usufruisca dopo il triage prima di entrare in Sala. Il Volontario addetto ai movimenti sotto il portico accompagna uno alla volta gli Amici al cortile e segnala l’arrivo dell’Amico all’operatore addetto alla pulizia dei servizi esterni. Dopo l’uso singolo i servizi vengono immediatamente sanificati dall’addetto alle pulizie protetto da particolari dispositivi.
Se l’urgenza c’è dopo aver fatto Colazione, nel limite del possibile si accompagni comunque l’Amico ai servizi esterni, sempre rispettando i turni e i percorsi, ma senza ripassare dalla Sala. Per uscire si utilizzi il percorso d’entrata o, in caso di fila, si sposti temporaneamente una transenna per seguire il percorso d’uscita.

 

Volontari in Accoglienza (2 Volontari)

Dallo Sportello di Accoglienza viene proposto agli Amici il triage, un breve questionario da far sottoscrivere all’Amico, con nome leggibile in stampatello e poi con firma autografa. In caso di “nuovi arrivi”, aggiungere al nome la data di nascita e la nazionalità dell’Amico.
Due Volontari: un Volontario si dedica al triage, uno a regolare l’entrata in Sala in continua comunicazione con il Volontario addetto di Sala per valutare i posti seduti disponibili .

É opportuno indossare guanti. Grande attenzione va all’evitare il più possibile di toccare documenti e carte mostrate. Vi sarà a disposizione l’occorrente per sanificare la mani e la penna.

Continua l’uso della Tessera personale e del Pass giornaliero utilizzato solo una volta (subito gettato nell’apposito contenitore). Le prenotazioni per gli altri Servizi avvengono alla Porta del 24 (n.24 di via Nizza) a partire dalle ore 8.30. Si prendono appuntamenti (si valuteranno i casi di presunta o evidente urgenza). Non vi devono essere tempi di attesa trascorsi all’interno dei locali. Gli Amici tornano all’ora e nel giorno dell’appuntamento. Se l’attesa è breve, possono attendere seduti sulle panchine di via Nizza.

Il Servizio di Ambulatorio per ora non è mai stato con prenotazione. Vista la disciplina tenuta nell’entrata in questo ultimo mese, i movimenti dei Servizi vengono gestiti in tranquillità, con la massima attenzione a non far incrociare gli Amici in corridoio. I giorni di Ambulatorio sono martedì e venerdì, a volte il sabato mattina.

Appena possibile, si proporrà anche il servizio di Taglio Capelli il venerdì (non prendendo per quel giorno prenotazioni per le Docce).

 

Volontari in Sala (4 Volontari)

La Colazione può essere data “da asporto” con bicchieroni con coperchio e sacchetto di alimenti, o “al tavolo” con vassoio, bicchieroni semplici ed eventuali stoviglie monouso per gli alimenti.

Due Volontari al Bancone e due Volontari addetti di Sala.

L’Amico riceve un vassoio con la bevanda calda attraverso il finestrino passavivande della Sala. Al Bancone può scegliere fra alimenti dolci e salati impacchettati o protetti in contenitori coperti. I Volontari al Bancone preparano il sacchetto da asporto o dispongono sul vassoio gli alimenti scelti.

I Volontari addetti di Sala mostrano all’Amico il percorso d’uscita se ha usufruito della Colazione d’asporto o indica i posti liberi segnalati per sedersi e fare Colazione in Sala. Chi si siede in Sala viene invitato con cordialità ad essere rapido. Le stoviglie monouso e gli eventuali rifiuti vanno gettati dagli stessi Amici negli appositi contenitori all’uscita (possibilmente differenziando la raccolta). Il vassoio viene lasciato o riportato al posto occupato dall’Amico (per segnalare la necessità di sanificazione). Appena si libera un tavolo, il Volontario addetto di Sala procede alla sanificazione del tavolo (pianale e bordi) e delle sedie (schienale e seduta). Il necessario per la pulizia sarà tenuto a disposizione sul piano basso di un carrello posto in Sala.
Appena i posti sono nuovamente disponibili, si fa entrare un nuovo Amico. Il Volontario addetto di Sala in accordo con il Volontario addetto all’accesso in Sala regolano il movimento degli Amici. Quando i posti sono tutti occupati, non vi devono essere Amici in piedi in Sala.

 

Volontari nell’ Area scaldavivande / cucina (2/3 Volontari)

Nell’ “area scaldavivande” ( la nostra cucina), i Volontari preparano alimenti e bevande freddi e/o caldi.

In tempo di post – Emergenza Covid19, si sono messe a disposizione solo porzioni sigillate di alimenti dolci e salati (con attenzione alle scadenze). Ora si continui con le monoporzioni, e il cibo non confezionato (pane tagliato a fette, dolci, marmellata in barattoli…) sia manipolato con uso di ogni dispositivo possibile di igiene e protezione (mascherine, guanti, pinze e posate sanificate) e posto in contenitori sanificati e con coperchio.

Per scaldare, il Volontario può utilizzare i fornelli, il forno elettrico ventilato o il forno microonde. Prima di toccare arnesi che possono essere già stati manipolati (manici, pulsantiere, manopole dei fornelli…), questi vengano sanificati, con le apposite modalità. Ugualmente si comporti con vassoi, contenitori, cestini.

Il Volontario addetto alla vasca di lavaggio non manipoli utensili o stoviglie pulite, e assolutamente non tocchi alimenti.

Particolare attenzione vi sia nel movimentare pentole, caffettiere e bricchi contenenti bevande bollenti:
- si riparino le mani con ulteriori protezioni, quali guanti da forno e similari;
- si coprano solo brevi distanze o comunque la via più corta;
- si movimentino le pentole e i bricchi solo in senso orizzontale e senza sollevare oltre l’altezza dei propri occhi, per vigilare sullo stato del liquido contenente.

Durante l’attività, si arieggi spesso il locale.

Al termine della preparazione e della distribuzione:
- si gettino gli eventuali rifiuti secondo la raccolta differenziata,
-si detergano, igienizzino, asciughino e ritirino gli oggetti utilizzati,
- si sanifichino in particolare le superfici di contatto.

 

Aggiornato al 12 luglio 2020

 

 



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