Relazione delle nostre attività nell’anno 2015

           

L’anno 2015 è stato molto ricco di incontri, servizi, attività, progetti portati al loro compimento.

Questo è stato raggiunto pur nella difficoltà della sempre più risicata presenza delle Figlie della Carità nell’opera. Chi è rimasta ha ricevuto il sostegno provvidenziale di tanti nuovi Volontari di cui molti giovani e l’apporto di Persone in difficoltà aiutate che, in riconoscenza, reciprocità e restituzione, hanno offerto il loro tempo, le forze e la preghiera per Casa Santa Luisa.

Il nuovo anno porterà senz’altro nuovi assetti riguardo la collaborazione con l’ Associazione di Volontari “Casa Santa Luisa” e i giovani del Gruppo di Volontariato Vincenziano “Beata Nicoli”.

Nel 2015

-                abbiamo mantenuto la nostra adesione all’Osservatorio Povertà e Risorse e il Sistema Informativo dei Centri d’Ascolto della Caritas Regione ecclesiale Piemonte e Valle d’Aosta, registrando online i dati relativi ai colloqui del Centro d’Ascolto, e al Tavolo Diocesano per Persone senza dimora

-         abbiamo rafforzato la collaborazione con l’UEPE, Ufficio Esecuzioni Penali Esterne,  in attività riguardanti i finali di pena con affidamento in prova

-         ci siamo impegnate nel patto formativo con Istituti di Istruzione Superiore per attività sociali per i nostri Amici senza dimora rivolte ad allievi con sanzioni riguardo il loro comportamento; fra questi l’Istituto Comprensivo Turoldo e il Progetto “Provaci ancora Sam”, tutela scolastica integrata, che ha per obiettivo quello di contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico. È un progetto interistituzionale a cui partecipano: Ministero dell’Istruzione, Ufficio Scolastico Territoriale, Comune di Torino (con l’Assessorato alle Politiche Educative e l’Assessorato alla Salute, Politiche Sociali e Familiari), Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo

-                abbiamo partecipato al “Sistema Abitare – Una rete di sostegno per l’accesso alla casa” promosso da Cicsene, Fondazione Operti, ConfCooperative, Comune di Torino e altri partner

-                abbiamo accolto mamme e bambini, e famiglie in gravi difficoltà, accompagnando queste persone nel ritrovare spazi di vita vera, affettuosa, giusta. Ci siamo presi cura di ogni aspetto, bisogni e desideri, dimensione interiore ed esigenze materiali – e necessarie quali una protesi dentaria o una lavatrice – . Le nostre Suore e i nostri Volontari hanno accompagnato queste famiglie, si sono fatti prossimi, impegnandosi nell’approfondire le relazioni interpersonali, proponendosi come figure di tutoraggio, e attivandosi praticamente nel reperimento di beni per la gestione del loro andamento famigliare.

La nostra Accoglienza di via Nizza 24, e l’appartamento in locazione – prima in via Saluzzo ora in Corso Marconi -, ha accolto 6 nuclei famigliari - stranieri e multietnici nell’unione di diverse culture – che stiamo tuttora seguendo nel loro percorso verso l’autonomia. Per 3 di essi il nostro supporto ha portato anche al ricongiungimento famigliare, per noi così importante: un bambino ha bisogno di Mamma e Papà per crescere al meglio affettivamente, interiormente, fisicamente.

Il progetto “Stazione Marconi”, accoglienza temporanea per uomini senza dimora con salute precaria nell’anno si è trasformato in “La Casa di Marian”, accoglienza temporanea per famiglie con difficoltà forzate. Questo Progetto è intitolato ad un giovane senza dimora da noi accompagnato, molto sofferente proprio per la mancanza dell’affetto famigliare fin da piccolo. Abbiamo rodato il Progetto accogliendo una famiglia impossibilitata a tornare nel proprio Paese per motivi non dipendenti da loro.

-         ci siamo impegnati nell’ inserimento al lavoro, importante tassello per la promozione umana integrale delle Persone senza dimora e per la loro rinascita personale, sociale, civile. Sia con forma di contratto pluriennale, sia con il mezzo dei voucher del “lavoro accessorio” abbiamo dato lavoro a 5 Persone, alle quali se ne sommeranno altre  5 in collaborazione con il Piano Invernale 2015 – 16 del Comune di Torino.

-         una di queste Persone ci garantisce il servizio del “bucato personale”, di cui andiamo fieri. Il senso di questo Servizio, oltre alla dignità della persona e all’importanza igienica e sanitaria, ha per noi valenza affettiva e individualizzante “indosso ciò che amo, ciò che mi piace e mi permette di esprimere chi sono anche tramite il mio abbigliamento”.

-                abbiamo accolto, al secondo piano di Casa Santa Luisa, il progetto “Casa AIL”: accoglienza per persone in cura per malattie del sangue negli ospedali torinesi e loro accompagnatori. Casa AIL è gestita dall’Associazione Italiana Leucemie Piemonte

-        abbiamo promosso l’alfabetizzazione della lingua italiana per i nostri Amici stranieri

-        abbiamo continuato il “bike sharing”: il prestito quotidiano di una bicicletta per permettere di raggiungere il posto di lavoro

-        abbiamo ampliato la nostra Biblioteca “In tazza”: l’offerta di libri allo Sportello di Accoglienza della Colazione a coloro che iniziano la loro giornata a Casa Santa Luisa. Gli Amici consultano, scelgono i libri, scrivono su un foglietto i dati del prestito e lo collocano in una tazza apposita

-        abbiamo mantenuto la meta della nostra gita annuale a Varigotti (Sv), con protagonisti le famiglie dell’Accoglienza, alcuni Amici senza dimora, le Suore e i Volontari di Casa Santa Luisa. La tranquillità e la bellezza del luogo facilita la comunione e la distensione

-        abbiamo aggiornato con costanza ed impegno – vorremmo far di più – il Sito Internet www.casasantaluisa24.it e il profilo Facebook Casa Santa Luisa “il 24” . Questi strumenti permettono sempre a più persone di scoprire il mondo ancora poco conosciuto della carità e del servizio per e con le Persone senza dimora. Molti nuovi Volontari ci conoscono grazie ad Internet. Ed anche molti Amici senza dimora riescono a navigare, a seguirci e a comunicare anche tramite questi mezzi

-        siamo stati coinvolti nelle riprese del documentario “Barbieri d’Italia” poi trasmesso su Rai 3, nel quale sono stati filmati ed intervistati i nostri volontari professionisti che si dedicano al taglio dei capelli e della barba dei nostri Amici senza dimora

 

  Traduciamo ora i nostri Servizi in numeri, ricordando che, data l’urgenza di vari interventi non sempre registrati, sono dati valutati per difetto.

 

STATISTICA DEI SERVIZI  dal 1/1/2015 al 31/12/2015

 

  Il nostro Servizio è universale:  91 provenienze nazionali con il rispetto anche delle minoranze. L’età delle Persone accolte a Colazione va da 0 a 95 anni: i pochi mesi di vita di una bimba albanese e il quasi secolo di una signora italiana che si è presentata all’Ascolto.

 

  •  Colazioni:  41039
  •  Centro d’Ascolto: 1879 colloqui registrati (innumerevoli quelli informali)
  • Docce:  2459
  • Cambio di indumenti:  3493
  • Bucato personale: 281
  • Taglio capelli:  354
  • Coperte: 494
  • Servizio infermieristico: 2011

e

  • Attività di prevenzione e correzione dei disturbi visivi grazie al consulente ottico
  • Introduzione e alfabetizzazione lingua italiana
  • Accompagnamento scolastico
  • Assistenza legale
  • Ricerca abitazioni
  • Inserimenti al lavoro
  • Visite a domicilio

 

PROGETTI

  •  Progetto “Accoglienza Casa Santa Luisa”
  • Progetto “Stazione Marconi”, Accoglienza temporanea per Persone senza dimora in precarie condizioni di salute
  • Progetto “La Casa di Marian”, Accoglienza temporanea per famiglie in difficoltà forzate
  • Progetto Lavoro Accessorio Comune di Torino – Fondazione San Paolo: “Lavan…dare”
  • Progetto Borsa-Lavoro per Persone senza dimora dell’Ufficio Pio-Compag. San Paolo
  • Progetto – Biblioteca “In tazza” -
  • Sito Internet: www.casasantaluisa24.it
  • Facebook: Casa Santa Luisa”il 24”

INCONTRI DI FORMAZIONE

 

Colazione: alimentiamo relazioni
Gli altri li chiamano Ultimi, noi come li chiamiamo?

 Note di principio e di pratiche condivise
Il Progetto Casa Santa Luisa:
tesSIAMO relAZIONI, racCONtiamo PERcorsi

Parliamone insieme e confrontiamoci

 I fondamenti della relazione d’aiuto

Relazione per noi: come incontrare le persone,
come accoglierle, prendersi cura, accompagnarle?

 Con l’intelligenza del cuore, condividiamo il nostro pensiero e il nostro sentire

 

 

ATTIVITA’ ASSOCIATIVE ATTE A REPERIRE FONDI

 

  •  Partecipazione a Bandi per Progetti mirati
  • Riciclo dell’usato
  • Mercatino del “24”, l’ultimo sabato del mese
  • Fiera del Bianco Antico a dicembre

 

AIUTI RICEVUTI

 

a) da piccoli benefattori

 

b) da enti quali:

  • Comune di Torino per Emergenza Freddo
  • Specchio dei Tempi – La Stampa per la Casa di Accoglienza e per il Servizio Colazione
  • Fondazione Compagnia San Paolo – “La colazione prossima”
  • Fondazione Agnelli (sostegno per l’opera e aiuti mirati a persone singole e famiglie)
  • Credito e Solidarietà – Unicredit per alimenti
  • FCA
  • Ikea
  • Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli

 

 

c) da donazioni varie

  • Banco Alimentare
  • Banco Farmaceutico
  • Cascina Fontanacervo
  • Pane e frutta dalle Scuole in accordo con il Comune di Torino e il Banco Alimentare
  • Panetterie e pasticcerie di Torino e dintorni
  • Croce Rossa Italiana
  • Centro Italiano Raccolta
  • “Rugby Colorno”, materiale sportivo e giacche a vento
  • Gruppo Famiglie San Secondo
  • Gruppo Scout Mathi
  • “Musica in Armonia” Biella
  • Presidio Sanitario Gradenigo Torino
  • Mensa Ospedale Molinette Torino
  • Poliambulatorio San Secondo ASL 1 Torino
  • Ufficio Oggetti Rinvenuti Comune di Torino
  • UILCA

 

 

COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI PUBBLICHE E PRIVATE:

 

  •  AIL, Associazione Italiana Leucemie Piemonte
  • ASL 1 e 2 di Torino
  • Associazioni “AIZO Associazione Italiana Zingari Oggi”, “Amici di Lazzaro”, ”Bartolomeo & C”, “Difesa del Fanciullo”, “Casa Morgari”, “Giorgio Valsania” Caselle (To), “Nahual”,”Oasi”Mato Grosso, “Opportunanda”, “Via Arquata”, “Regina della Pace”
  • Azione Cattolica di Torino
  • Banco Alimentare
  • Banco Farmaceutico
  • BOA, Servizio notturno itinerante del Comune di Torino (fornitura coperte)
  • Caffè Basaglia
  • “Camminare Insieme” Poliambulatorio medico
  • Campagna “Miseria Ladra” sulla lotta alla povertà promossa dal Gruppo Abele
  • Canile di Bibbiana (To)
  • Cappellania Carcere “Lorusso e Cotugno” di Torino
  • Caritas di Torino
  • Centri di Aiuto alla Vita
  • Centri di Salute mentale territoriali
  • Centro Italiano Raccolta Chieri (To)
  • Circoli ARCI Torino
  • Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli
  • Comunità di Sant’Egidio
  • Comunità Giovanni XXIII
  • Conferenze San Vincenzo Piemonte
  • Congregazione della Missione
  • Consolato della Romania a Torino
  • Cooperative Terra del Fuoco, Valdocco
  • Coordinamento Madre e Bambino
  • Croce Rossa Italiana
  • Equipe “unità di strada”(coordinamento servizi) del Comune di Torino
  • Fondazioni Compagnia San Paolo, Difesa Fanciulli di Torino, Don Mario Operti, “Un passo insieme” Valdellatorre (To)
  • Forze dell’Ordine
  • Gruppi Volontariato Vincenziano torinesi e non
  • Gruppo Abele
  • Gruppo Armando Testa
  • Ikea
  • International School of Turin
  • JMV
  • Istituto d’Istruzione Superiore Carlo Ignazio Giulio, Regina Margherita, Sommellier, Istituto Sociale Padri Gesuiti, Turoldo
  • “La Voce del Popolo”, settimanale diocesano
  • “La Stampa”, quotidiano nazionale
  • “L’Eco della Città”, periodico
  • “Locare”, Comune di Torino
  • “Musica in Armonia” Biella
  • Ordine Assistenti Sociali Piemonte
  • Ospedali Sant’Anna, CTO, e Gradenigo
  • Padri Camilliani
  • Parrocchie della Diocesi di Torino, del Piemonte, della Lombardia, della Liguria, dell’Emilia, delle Marche, del Veneto
  • “Pausa Cafè”, opportunità di lavoro per persone detenute
  • Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo”
  • Prefettura di Torino
  • Presidio Sanitario Gradenigo Torino
  • Protezione Civile
  • RAI 3
  • Rotary Club Giovani Torino
  • SAD Servizio Adulti in Difficoltà
  • Salesiani Torino
  • Santander Consumer Bank Torino
  • Scout di Torino e provincia
  • Scuole dell’Infanzia del territorio cittadino
  • Seminario Maggiore e Minore Diocesano di Torino
  • Sermig
  • Servizi Sociali territoriali, Circoscrizioni e Consorzi, Sert
  • Sistema Abitare – Una rete di sostegno per l’accesso alla casa
  • Suore dell’ Immacolata di Mortara
  • Tavolo Diocesano di Torino per le Persone senza dimora
  • “Torino Cronaca Qui”, quotidiano torinese
  • Tribunale dei Minori Torino
  • Triciclo, cooperativa di riciclo e riuso
  • Uffici UEPE
  • Ufficio Pastorale Migranti Diocesi di Torino
  • Ufficio Pio Compagnia San Paolo di Torino
  • Ufficio Stranieri e Nomadi del Comune
  • Università degli Studi di Torino
  • collaborazione e lavoro in rete con le altre realtà diocesane e comunali impegnate nel servizio alle Persone senza dimora

 

ANIMAZIONE e FORMAZIONE ALLA CARITA’ PER E CON I  GIOVANI

 

Quest’anno più di 1000 giovani hanno condiviso esperienze di servizio a Casa Santa Luisa.

 

Capofila sono i nostri Volontari Vincenziani del Gruppo “Beata Nicoli” e gli altri nostri giovani volontari impegnati nei vari servizi della Casa, in particolare quest’anno Universitari e Scout.

 

La nostra collaborazione con l’Università degli Studi di Torino ha già portato 6 studenti alla Laurea in Servizio Sociale (4 nel 2015!) e a 2 Esami di Stato conseguiti. Casa Santa Luisa è stata definita “attenta, dinamica, aperta, innovativa” con il chiaro apprezzamento dei Supervisori e dei Tutor accademici.

 

E’ continuata nella prima parte dell’anno, la bella collaborazione formativa con il Seminario Minore e Maggiore di Torino. Gli studenti dell’Anno Propedeutico hanno svolto il loro servizio settimanalmente per un’intera mattinata. I Seminaristi del Seminario Maggiore hanno più volte accompagnato a vivere esperienze di Servizio gruppi di giovani delle Parrocchie d’origine o dove svolgono le loro attività pastorali.

 

Vi sono state varie attività con scuole, insegnanti, genitori ed intere classi. Oramai ci sentiamo  “adottati” dall’International School of Turin.

Abbiamo la possibilità di ospitare giovani – soli o in gruppo fino a 16– per vivere la gioia e l’impegno del Servizio. Le accoglienti cellette sono al terzo piano di Casa Santa Luisa nel sottotetto. Come abbiamo già scritto, ci ricordano le ben diverse  “soffitte” di Torino, che tante Figlie della Carità e Volontari hanno visitato andando a cercare i più Poveri. E il far memoria di questa stupenda espressione di Carità attrae sempre più giovani anche nella forma delle Settimane Comunitarie. A Casa Santa Luisa possono incontrare Cristo presente nelle sue membra sofferenti, i nostri Amici senza dimora.

 CONCLUSIONE

L’anno 2016 è caratterizzato dall’attenzione al misero, al debole, al fragile dettato dal Giubileo della Misericordia. Che lo sguardo al nostro fine, la promozione della Persona nella sua unitarietà, interiore e materiale, ci aiuti a superare tutti i possibili freni ed ostacoli per il Bene dei nostri Amici senza dimora in cui amiamo e serviamo Cristo.

 

 

Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli

con i Volontari di Casa Santa Luisa

 

 

 



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