Relazione delle Attività della “Charité” 2019

           

L’Associazione di Volontariato “La Carità di Santa Luisa” detta Charité, mirata alla promozione integrale delle Persone senza dimora italiane e straniere, ha vissuto questo nuovo anno di attività con particolare attenzione alla sacralità della vita di queste Persone, alla loro umanità e dignità.

L’anno 2018 ha presentato elementi di incertezza e discussione a livello mondiale. Sempre più sono stati posti in dubbio principi che apparivano ormai consolidati nei diritti e doveri umani, civili, sanitari e sociali. Sempre più ci si è allontanati dall’equità e dalla considerazione dell’ individuo. Sempre più il “vero” viene determinato dalle opinioni, anche se infondate, e dal consenso superficiale.
Chi ha perso i più importanti riferimenti della vita, come i nostri Amici senza dimora, si è trovato ancor più alla deriva, ancor più confuso, e ha cercato porti sicuri dove approdare, riposare e ripartire.

La nostra Charité, nel suo offrirsi come spazio fisico ed interiore di accoglienza, cura e accompagnamento, ha superato anch’essa notevoli ostacoli. Ostacoli esterni ed interni.
Abbiamo lavorato in rete con il pubblico e il privato, sempre e comunque, come nostro principio di collaborazione e di arricchimento solidale. Ci siamo impegnati nell’opera di rete, aggiungendo nuovi nodi alla tessitura di relazioni, obiettivi comuni, progettualità condivise. Abbiamo ampliato gli orizzonti, anche oltre l’ambito del Terzo Settore e del no-profit, mai perdendo la nostra autonomia ed indipendenza.
Ed abbiamo custodito il nostro carisma specifico, impegnandoci nel vivere lo spirito vincenziano che è a fondamento di un distintivo ed eccellente modo di servire.

La nostra operatività è centrata sul profondo rispetto verso l’altro, sul valore della sua persona, della sua individualità, delle sue risorse anche quando sembrano irrimediabilmente compromesse. E questo approccio vale anche fra noi Volontari, nella ricerca di unità negli ideali, negli intenti, nelle azioni concertate. Collaborazione e organizzazione si traducono anche in corrispondenza, accordo, reciprocità. Dove non si sono attuati questi presupposti, si è dovuto intervenire, richiamando sull’operato e, in casi estremi, chiedendo di indirizzare il proprio impegno altrove.
Viviamo la consapevolezza di poterci e doverci sempre migliorare, armonizzando la presenza fra noi di persone consacrate, Figlie della Carità di San Vincenzo attive a tempo pieno nel servizio, e di volontari di età, provenienza e professionalità diverse, studenti, pensionati, lavoratori, e, fra questi, di volontari “esperti” che hanno conosciuto condizioni di grave difficoltà. Continuiamo a lavorare sulla formazione, requisito fondamentale, e sul coinvolgimento di sempre nuove forze, fra le quali molti giovani.

La Colazione per Persone senza dimora rimane il nostro servizio capofila, riconosciuto ed attraente per volontari ed altri enti. E’ una porta aperta fra l’opera e la città. Il suo motto: “noi alimentiamo relazioni” ha ispirato un progetto del Forum Permanente Interregionale del Piemonte e della Valle d’Aosta nel quale la Charité è fra i partner principali e sede di attività.

La graduale conoscenza della persona, grazie all’informale e calda relazione quotidiana, ci aiuta nella comprensione della causa dei problemi dei nostri Amici. Iniziamo dalla rete familiare, cercando di ricostruire, di mediare rapporti, di offrirci come luogo di incontro. E particolarmente là dove non c’è famiglia, ci proponiamo noi come riferimento fidato e sicuro. Curando la dimensione affettiva, si torna ad affrontare con sguardo diverso la società, le istituzioni, gli uffici e le agenzie ed i loro operatori. Insieme si intraprendono complessi percorsi di riemersione riguardo la regolarizzazione anagrafica sia per italiani/e che per stranieri/e, la presa in carico sanitaria, sociale e previdenziale, il reinserimento lavorativo, la ricerca di soluzioni abitative, l’impegno della persona reintegrata a favore di tutta la comunità, trasformandosi da “materiale di scarto” a valore aggiunto.

I Servizi offerti da “La Carità di Santa Luisa” sono:

- Colazione
- Ascolto
- Docce e Guardaroba
- Taglio capelli e barberia

- Ambulatorio medico – infermieristico con consulenze specialistiche – dai 2 giorni settimanali siamo passati ai 6, grazie all’apporto professionale, competente e vincenziano di una Figlia della Carità infermiera “caposala”, e dalla moltiplicata presenza di medici volontari – e con convenzione con una Farmacia per il fabbisogno di medicine ed ausili

- Deposito bagagli a breve e medio termine

- Visite nei ricoveri ospedalieri e nei periodi clinici e comunitari per dipendenze
- Visite a domicilio per approfondire i colloqui all’Ascolto con Persone in difficoltà che hanno casa o per seguire nella gestione della casa le Persone senza dimora che hanno usufruito dei servizi di Casa Santa Luisa e ora si impegnano per la propria autonomia.

- Alfabetizzazione alla lingua italiana (per chi non ha alcuna base)
- Biblioteca e Sala Studio

- Bike Sharing: prestito a tempo determinato di una bicicletta per permettere di raggiungere il posto di lavoro o la scuola professionale

- Accoglienza diffusa: progetto “Lo specchio dei santi”, ospitalità temporanea di Persone senza dimora e famiglie in difficoltà in collaborazione con “Specchio dei Tempi”.
Nel complesso svolgersi di questo progetto, che necessita di sostegno assiduo e di un monitoraggio continuo per il disorientamento raggiunto nel periodo della vita in strada dei nostri Amici, si è creata al suo interno un’iniziativa notevole e molto vincenziana: c’è stato un mutuo aiuto fra alcuni degli ospiti ed in particolare uno di loro si è distinto per la capacità di accudimento dei più malati, con edificante dedizione e pregevole autorevolezza. Ancora una volta, come direbbe San Vincenzo, siamo alla scuola di grandi maestri di vita quali possono essere i più Poveri.

 

Alcuni dati statistici al 31 dicembre 2018

- Colazioni 37344 (conta dei cucchiai) più le varie colazioni d’urgenza e i 10 nuclei familiari ai quali si è fornito il necessario sostegno alimentare
- Docce 3748
- Distribuzione di indumenti 3812 (senza il conteggio di accessori quali ad es. cuffie e sciarpe, distribuite a centinaia)
- Taglio capelli 573

Sono numeri notevoli, ma sottolineiamo con gioia che alcune voci scendono: molto investiamo in forze, competenze e risorse materiali per riaccompagnare i nostri Amici ad una nuova dignità di vita per loro e per i loro cari: pratiche burocratiche; ritorni in famiglia; inserimento e sostegno al lavoro con indumenti professionali, viaggi e soggiorni; gestione degli inserimenti abitativi. Nell’anno abbiamo avviato anche una collaborazione con il Gruppo Abele per un tirocinio di lavoro al nostro interno.

La percentuale di presenza delle donne è, purtroppo, in ascesa.

L’età delle persone accolte si conferma in un’ampia forbice dai non ancora maggiorenni (subito indirizzati alle realtà a loro dedicate) ai quasi novantenni, con incremento delle presenze sotto i 25 anni e sopra i 75.

Vi è un aumento esponenziale di persone italiane e straniere con disturbi psichici e psichiatrici. Le dipendenze che si accompagnano sono a volte causa, a volte conseguenza di tali disturbi. Il problema è che sempre più queste persone abbandonate per le vie della città, non sono seguite umanamente e clinicamente.

La mobilità caratterizza sempre più il nostro servizio. Nel 2018 abbiamo incontrato per la prima volta ben 1179 persone, che si vanno ad accompagnare alle migliaia conosciute in questi anni. Quando affermiamo che ogni giorno abbiamo volti nuovi alla Charité, diciamo il vero, verificabile per nome e cognome.
In più vi sono stati molti “ritorni”, alcuni di soli pochi giorni, altri che si prolungano nel tempo. Sono Amici che avevano riconquistato lavoro e tranquillità. A fronte di un nuovo evento spiazzante si ritrovano in difficoltà. Solitamente la causa di questi ritorni è il venir meno dell’opportunità lavorativa, a volte per difficoltà economiche del datore del lavoro, altre volte per il sopraggiungere di problemi di salute dell’Amico.

 

Collaborazioni e progettualità condivisa

- Città Metropolitana di Torino
- Circoscrizioni cittadine: uffici servizi sociali e commissioni
- BOA, Servizio Notturno Itinerante Comune di Torino
- ASL e ISI (per tessere sanitarie temporanee)
- URP Regione Piemonte

- Prefettura di Torino
- Questura di Torino e Polizia di Stato
- Arma dei Carabinieri
- UEPE (Ufficio Esecuzioni Penali Esterne) del Ministero della Giustizia, per sostenere misure alternative al carcere, di crescita per la persona e la società: messa in prova, attività, sociali

- Ambasciate e Consolati di Algeria, Costa d’Avorio, Gambia, Romania, Tunisia

- Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi – Torino

- Accoglienze Madri e bambino Gruppi di Volontariato Vincenziano

- AGESCI Clan Scout TO 110 Universitari fuori sede a Torino, Clan Scout TO 24, Clan Scout Grugliasco 7, Clan Scout San Mauro Torinese, Val di Susa, Novara, Vercelli, Cesano Maderno, Palermo
- AIZO, Ass. Italiana Zingari Oggi
- Ass. Amici di Lazzaro di Torino
- Ass. Credito e Solidarietà Onlus di Torino
- Ass. Karibu Ndugu
- Azione Cattolica di Torino
- Bartolomeo & C.

- Caritas Piemonte e Valle d’Aosta

- Centro d’Ascolto Piergiorgio Frassati di Torino
- Centro d’Ascolto Rumeno Santa Croce
- Centro Vincenziano di Porta Palatina di Torino
- CNGEI Scout Compagnie di Torino
- Comunità di Sant’Egidio
- Comunità Papa Giovanni XXIII
- CCM di Torino

- Congregazione della Missione, Seminario Europeo dei Missionari Vincenziani

- Farmacia “dei Portici”, via Nizza 15, Torino
- Fondazione Difesa del Fanciullo di Torino
- Fondazione Un passo insieme di Valdellatorre (TO)
- Forum Permanente Interregionale del Piemonte e Valle d’Aosta

- Gruppi di Volontariato Vincenziano Torino

- Gruppo Abele
- Gruppo Famiglie Salesiane di Torino
- Gruppo Operativo Mediatori Interculturali Volontari.
- GTT (Gruppo Trasporti Torinesi)
- IST International School of Turin
- Istituto Regina Margherita di Torino
- Istituto Sociale di Torino
- Liceo Copernico – Luxemburg di Torino
- Liceo Marcel Pagnol di Marsiglia, Francia
- Parrocchia SS.Pietro e Paolo di Pianezza (To)
- Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Torino
- Parrocchia del Santo Natale del Signore Gesù di Torino
- Parrocchia dell’Assunzione di Maria di Torino
- Parrocchia di San Secondo Martire di Torino
- Parrocchia San Sebastiano di Biella
- Parrocchia di Trofarello (To)
- Parrocchia Maria Madre della Chiesa di Colorno (PR)
- Politecnico di Torino
- Sermig
- Scuola Suore Rosminiane di Torino

- Università degli Studi di Torino

- Universitaria Salesiana di Venezia
- Vol.To. di Torino
- World Friends di Torino

Donazioni finanziarie e in beni materiali

- Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi – Torino

- Ass. AIL Piemonte
- Ass. Credito e Solidarietà di Torino
- Azione Cattolica di Torino
- Banco Alimentare
- Bartolomeo & C.
- Bennet di v.G.Bruno 136, di Torino
- Caseificio Lanzillotti di San Vito dei Normanni (Brindisi)
- Centro Professionale Salesiano di Chieri (To)
- Cooperativa Scaut di Torino
- Dipendenti della Diasorin di Saluggia (Vc)
- Dipendenti della Santander Bank
- Dipendenti dello Studio Commercialisti Associati di Torino
- Forno Brange Panificio e Pasticceria di Torino
- Gruppo Famiglie Salesiane di Torino
- Il Grifone, outlet di abbigliamento di Torino
- Impresa Callegher di Torino
- IST International School of Turin
- Istituto Flora di Torino
- Laboratorio di Cosmesi naturale Reynaldi srl
- Laboratorio di Pasticceria Dario Oddone di Torino
- Lavazza di Torino
- Montello Atlante di Brà (Cn)
- Need You di Acqui Terme (AL)
- Officina Giacomasso di Torino
- Ottica dottor Carlo Data di Torino
- Panificio Papale di Torino
- Parrocchia dell’Assunzione di Maria di Torino
- Parrocchia Maria Madre della Chiesa di Colorno (PR)
- Parrocchia SS.Pietro e Paolo di Pianezza (To)
- Parrocchia SS.Pietro e Paolo di Torino
- Reale Mutua Assicurazioni
- Rete del Dono – donazioni online
- Robe di Kappa di Torino
- Santander Consumer Bank
- Società Dobell Spa di Torino
- Studio Bora di Torino
- Terra Madre – Salone del Gusto

A favore dei nostri Amici senza dimora vi sono anche innumerevoli apporti personali e privati: iniziative individuali, familiari, o di piccole realtà. Il singolo diviene realmente parte di un tutto. Un tutto che è espressione di cittadinanza attiva. Un tutto nel quale la solidarietà e la sussidiarietà vengono rafforzate dalla reciprocità e dalla circolarità dell’intervento, delle relazioni, dell’amore.

 

Eventi culturali

Se per i nostri Amici italiani e stranieri a volte non vi è cittadinanza e residenza anagrafica, noi ci impegniamo comunque a garantire la loro “residenza umana”, il loro stare con noi, sfamandosi di pane ma anche di cultura, conoscenza, relazione con gli altri e formazione di sé.

Un ringraziamento particolare va al Salone del Libro che ha organizzato presso la Charité, proprio a Colazione, uno degli eventi del Salone Off: “Tipi tosti a Colazione”, ponendo al centro dell’attenzione un Amico senza dimora e la sua biografia. A presentare il libro il giornalista Angelo Conti de “La Stampa”, Responsabile dei progetti della Fondazione Specchio dei Tempi, nostro principale sostenitore.

La Fondazione per la Cultura Torino anche quest’anno ci ha donato biglietti per vari concerti di MiTo Settembre Musica e di rappresentazioni teatrali.
Abbiamo partecipato ad eventi al Museo Egizio, a concerti dell’ Orchestra Nazionale della Rai e a diverse manifestazioni quali “Portici di Carta”, “Terra Madre”, la “Giornata della Memoria” tenendo vivo il ricordo dell’eroica Figlia della Carità suor Giuseppina De Muro nelle carceri di Torino sotto il comando nazista.

La Charité è stata invitata a Convegni internazionali e nazionali organizzati dalla Famiglia Vincenziana, e territoriali dall’Università degli Studi di Torino e dalla Fiops Federazione Italiana Organismi Persone senza dimora.

• 12 – 15 aprile 2018 Convegno “Lo straniero che è in me… lo straniero accanto a me”
Roma, Provincia San Vincenzo Italia delle Figlie della Carità:
per dare risposte concrete ai nostri fratelli stranieri – con testimonianza della Charité -

• 18 – 21 ottobre 2018 Convegno internazionale “Finding Vincent 400”
Primo Festival di arti cinematografiche e visive sullo spirito vincenziano, sul servizio, sulle povertà:
partecipazione al concorso di una sceneggiatura scritta da un Amico della Charité.

• 12 dicembre 2018 “Prospettive di lotta alla povertà”
Stato dell’arte in Piemonte sulle azioni di contrasto alla povertà estrema

E per celebrare la Seconda Giornata Mondiale dei Poveri, il 18 novembre 2018, la musica di un giovane Quartetto d’archi torinese ha allietato la mattinata, culminata con il pranzo della Charité con la Comunità FdC di San Salvario e i Seminaristi Vincenziani del Seminario Interprovinciale Europeo, e la visita guidata da un Amico all’antica Cappella delle Sorelle.

I Seminaristi Vincenziani europei (da Francia, Irlanda, Libano e Portogallo) ci affiancano nel Servizio una volta a settimana da ottobre 2018. Questa importante collaborazione, all’interno della Famiglia Vincenziana, continuerà per tutto il loro anno accademico che ha sede a Chieri (To) presso la Casa della Pace dei nostri Missionari.

 

Raccolta di beni per la condivisione e la lotta alla cultura dello spreco

L’attività di raccolta e di smistamento dei beni offerti per il sostegno degli Amici senza dimora de “La Carità di Santa Luisa” si fonda sul non scartare nulla a priori, tantomeno le persone.
Quello che non è direttamente utilizzato dalla Charité viene condiviso con la Boa – Servizio Itinerante Notturno – , i Centri di aiuto alla Vita, le Accoglienze Vincenziane per Madri e Bambini, gli “Amici di Lazzaro”, l’Associazione Italiana Zingari Oggi, la “Remar” che offre accoglienza e lavoro a persone con esperienze carcerarie, “Un passo insieme” – centro di riabilitazione per persone disabili gravi e con malattie degenerative – , le Parrocchie vicine per le loro attività giovanili, e il Canile di Bibiana (To). In più, aiutiamo un giovane rigattiere del Malì, rifugiato in Italia, che con i suoi lavori stagionali mantiene la famiglia sfollata in Ghana.
Anche negli acquisti, prediligiamo il sostegno dell’economia civile e circolare: scelta di piccoli esercizi e di comportamenti virtuosi ed etici come gli apparecchi rigenerati – con manodopera scelta fra le categorie svantaggiate – , giusto equilibrio fra qualità e prezzo.

Alla Charité si raccolgono, valorizzano, riciclano e utilizzano:

• Coperte e sacchi a pelo; zaini e borsoni con rotelle;
• intimo, scarpe e indumenti comodi, sportivi, pratici da uomo (nuovi o in ottimo stato);
• calze morbide e calde, calzini estivi; ciabatte uso doccia; sandali;
• cuffie, guanti, sciarpe e cappelli; cinture, ombrelli;
• asciugamani, fazzoletti di carta, carta igienica, cerotti;
• prodotti per la cura della persona (detergenti, spazzolini, rasoi, tagliaunghie, pettini) e della casa;
• farmaci da banco
• biro, notes, quaderni;
• telefonini; caricatori; orologi;
• libri; strumenti, spartiti, ausili musicali;
• alimenti per una robusta Colazione e da asporto per pasti al sacco;
• sacchetti stoffa/biodegradabili.

 

Attività formative per i volontari

Gli ambiti formativi sono:

- dimensione spirituale: il carisma vincenziano, la mistica del Servizio nelle sue attuali declinazioni

- dimensione scientifica e culturale: quest’anno sono stati trattati temi sociologici e giuridici, la questione delle migrazioni e la fraternità nella Costituzione italiana

- l’amore in azione: gli aspetti pratici del Servizio e il loro approfondimento in forma laboratoriale, con la partecipazione dei Volontari Servizio per Servizio – apprendimento esperienziale e buone prassi condivise – .

In questi percorsi, chiediamo l’aiuto di testimoni vincenziani, di professionisti e di docenti universitari. Inoltre siamo sempre in ascolto degli appelli, delle esigenze, dei suggerimenti e delle riflessioni dei nostri Amici senza dimora, i nostri Maestri.
Il Padre Direttore della Provincia San Vincenzo Italia delle Figlie della Carità, Padre Giancarlo Passerini CM, da sempre a noi vicino, ci ha proposto la meditazione di fine anno e una traccia di preghiera insieme. Noi lo consideriamo nostro Assistente Spirituale.

 

Attività formative giovanili

Nell’anno 2018 sono proseguiti i Tirocini Universitari in atto, di Servizio Sociale e di Scienze Infermieristiche.

Anche quest’anno il nostro Centro di Accoglienza è stato oggetto di tesi universitarie, ricerche sociali e pubblicazioni mirate.
In particolare, siamo stati censiti e studiati in
• “Atlante del Cibo”, studio geografico del Politecnico che ha tracciato i percorsi dei cibi in eccedenza donati ad enti solidali nella città di Torino,
• pubblicazioni accademiche sui Tirocini Sperimentali di Servizio Sociale nel Terzo Settore.

La Charité vive l’impegno costante dell’accogliere esperienze di servizio giovanili.
Dall’infanzia, con incontri con gruppi catechistici e classi scolastiche con attività pratiche adattate,
a ragazzi e giovani anche da fuori Torino e oltre confine, che vivono l’incontro vivo con i nostri Amici.

Di particolare nota sono:

- il Volontariato universitario: “Servire con lode”, iniziativa dell’Università degli Studi e del Politecnico di Torino in collaborazione con Caritas Piemonte e Valle d’Aosta. La Charité è uno dei testimonial in video e nei social di questa iniziativa di formazione giovanile. Il Volontariato universitario con noi, secondo il nostro protocollo, è riconosciuto con crediti universitari.

- il Volontariato parrocchiale ed associativo: percorsi formativi di gruppo ed esperienze di servizio di gruppi parrocchiali e realtà quali Azione Cattolica, Gi.Fra. , Karibu Ndugu. Alcuni nostri giovani volontari hanno partecipato al viaggio del “Treno della memoria”, in linea con l’attenzione della Charité al confrontarsi e far tesoro del proprio passato per colorare il futuro di speranza.

- il Volontariato Scout: campi servizio di Clan, Compagnie e Capi, passaggio della ROSS ed attività extra – associative dei singoli. Preminente è l’esperienza Scout da universitari fuori sede: la Charité diventa “famiglia” anche per questi giovani lontani dai propri cari, nel momento più delicato della loro crescita ed autonomia.

- il Volontariato scolastico: studenti di scuole medie e superiori, anche dall’estero, accompagnati dai propri insegnanti per incontri ed attività. Si sperimenta il Servizio innanzitutto per scoprirne la bellezza e vivere il volontariato là dove i ragazzi vivono. La Charité è stata disponibile anche per attività di utilità sociale di singoli studenti.

 

 

“Pregare, lavorare, incontrarci. Se credete, questo sarà il nostro programma”
Alla Charité “… qualsiasi uomo povero deve sentirsi compreso, amato,
rispettato nella sua personalità umana,
deve incontrare l’immagine stessa dell’ amore del Signore.”
suor Suzanne Guillemin FdC

Abbiamo cercato di vivere quest’anno 2018 nello stile di san Vincenzo:
felice di servire, collaboratore della felicità altrui,
esploratore dell’animo umano, cercatore del bene di tutti.

Uno stile di vita e di servizio che la Charité vuole sempre più fare proprio.



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